 |
 |
| |
 |
| |
|
|
 |
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d'Europa, tutela 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra, comprende tutte le sette isole principali dell'Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli.
Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall'altra, ogni isola conserva le tracce della sua storia, ogni isola è unica, originale, con un solo tratto in comune: la bellezza della sua natura. |
 |
|
L'Area Protetta
Carta d'identità
- Superficie a terra (ha): 17.887,00
- Superficie a mare (ha): 56.776,00
- Regioni: Toscana
- Province: Grosseto, Livorno
- Comuni: Campo nell'Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Isola del Giglio, Livorno, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell'Elba
Ente Gestore: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano

|
|
 |
|
| |
L'Arcipelago Toscano |
|
 |
L'Arcipelago Toscano include le sette isole dell'Arcipelago Toscano: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri.
Una grande varietà geologica che influenza forma e paesaggio di ciascuna isola.
L'antichissima presenza dell'uomo, testimoniata dai ritrovamenti e dalla lunga tradizione di lavorazione dei minerali, ha prodotto profondi cambiamenti nella vegetazione originaria e i boschi di leccio restano solo in alcune parti dell'Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante.
L'Arcipelago Toscano ha rappresentato un'importante area di rifugio e di collegamento tra il sistema sardo-corso e la penisola. Da questa storia la presenza nell'Arcipelago di specie di animali e vegetali estremamente focalizzate, formatesi nei periodi d'isolamento, assieme a specie presenti solo in Corsica e in Sardegna. Presenti colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso, specie endemica del Mediterraneo e presente in Italia in pochissime località. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l'avvistamento di cetacei. |
 |
|
| |
| |
La Terra |
|
 |
La storia geologica dell'Arcipelago toscano inizia 230-240 milioni di anni fa, anche se le rocce che costituiscono la penisola di Calamita all'Elba sono un frammento del continente africano vecchio almeno 400-500 milioni di anni. Nella formazione delle isole dell'Arcipelago il magmatismo ed i vulcani hanno avuto un grande ruolo. |
 |
|
|
|
Il Mare |
 |
l'Arcipelago toscano è il più grande Parco Marino d'Europa.
Il Parco è caratterizzato da una grande varietà di habitat, popolati da svariate forme di vita.
La grande diversità biologica dell'Arcipelago è dovuta, anche, alla varietà delle coste e dei fondali: dalle spiagge dell'Elba alle falesie rocciose della Capraia occidentale, una miriade di specie vegetali ed animali vivono in ogni anfratto di uno dei più affascinanti ambienti naturali: il mare. |
 |
|
| |
| |
La Fauna |
|
 |
Le isole sono caratterizzate dalla presenza di numerosi endemismi.
I mammiferi terrestri sono quelli tipici dell'ambiente mediterraneo con la rilevante presenza della martora; diffusa e visibile è anche la presenza del coniglio selvatico.
L'Arcipelago è un punto di sosta e di nidificazione per molti uccelli migratori. Presenti colonie di berte e gabbiani tra cui il raro gabbiano corso che è stato scelto quale simbolo del parco. |
 |
|
| |
| |
La Flora |
|
 |
I fattori principali che influenzano la vegetazione dell'Arcipelago Toscano sono il clima di tipo mediterraneo e l'insularità.
Dominano le piante sempreverdi, che possiedono foglie coriacee, protette da un'epidermide robusta e praticamente impermeabile; oppure piante con foglie ridottissime, talora trasformate in spine, o del tutto mancanti, come nel caso delle ginestre.
La formazione vegetale più diffusa nel parco è la profumatissima macchia mediterranea, tra le cui molteplici specie ricordiamo: il corbezzolo, l'alaterno, il lentisco, il ginepro fenicio, il mirto, le eriche, il rosmarino, la lavanda, le splendide ginestre e i coloratissimi cisti.
Da ricordare inoltre la linaria di Capraia e il giglio di mare. |
 |
|
| |
|
|
|
|